POETI

gli Artisti nell'ALCOVA

Cesare Fontana
BIO    
Ho cominciato per gioco,per esternare ciò che provavo,ed ora mi ritrovo ad avvertire il desiderio di trasferire su carta tutto ciò che immagino.Da semi autodidatta perchè da piccolo disegnavo molto partecipando ad una serie di eventi che mi hanno permesso di liberare la fantasia.Ho avuto una buona insegnante che mi ha permesso di riavvicinarmi al bello e al senso dell'estetica,coniugando spesso l'arte del disegno con quello della poesia(cosa che faccio tuttora componendo sia poesie che brevi sonetti che sono ad oggi in fase di raccolta in un libro).Non mi considero un artista,ma semplicemente una persona che ha avuto la fortuna di riuscire ad esprimere ciò che immagina e prova.Positive sensazioni scaturite da un amore profondo,da uno straordinario attaccamento alla vita e da un superbo senso del mondo.Ciò che sono è ciò che ho ricevuto...e non si finisce mai di ricevere!.Pennelli,matite,carta,colla ....nulla è a confronto di ciò che il cuore è in grado di provare ed il pensiero in grado di immaginare.Datemi del pazzo,del folle,dell'ingenuo....ma ciò che sono l'amo!...grazie al mio mondo....io sono il mio mondo.Il mio lavoro è altro,ma il mio desiderio di libertà mi porta a credere nei sogni.  
Due ali al cospetto del buio

Cosa fai li rannicchiato?
cosa ascolti nel vuoto del buio?
sai bene che il silenzio non parla,
se non lo ricambi di lacrime e tristezza.

Cos’è che tieni nelle tue mani,mentre le porti a te?
così fortemente,da tremare per le forze che fuggono?
non sai che tenersi a se con tenacia,
peggiora lo stato del tuo animo?

Cos’è che aspetti?,
mentre cerchi in ogni momento di pausa della mente,
i ricordi di un’assenza ormai scontata?.
dovresti sapere,che chi ha il potere di cambiare il destino ,
e non sfrutta questa opportunità,è destinato a piangere il futuro che non avrà.

Cosa pensi,quando nel pieno di una calda notte d’estate,
tremi dal freddo di una assenza viva?,
presente e poi ambiguamente,
Ricorrente nei tuoi vuoti di spazio?

Cosa fai?cosa immagini?cosa credi che……
basta!
Io! Io! Io!cosa penso?cosa immagino?cosa desidero?

Dove eri tu,quando nell’inesperienza di un corpo solo abbracciato,
non hai saputo insegnarmi ad amare?
dove camminavi,quando nelle mie urla ricorrenti,
ti chiedevo di porgermi il dono della saggezza?

Dove volgevi il tuo sguardo,
quando con le mie forze,rivolgevo il mio amore
verso colei che il mio cuore scaldava,
senza tuttavia avvertirmi che amando avrei sofferto?

Come pensavi che,una vita di paure ed incertezze,
desideri e aspettative deluse,
potesse farmi ricevere,
Il dono del calore perenne intorno a me?

Dove eri tu?dove era chi?te lo chiedo io!,
ed ora cosa sono?
ho dato,ho sguarnito il mio cuore nel momento di maggior fragilità,ed ora?
riprenditi il dono dell’amore,che avresti dovuto farmi prima!

Ora,dopo,domani,non lo riconoscerò
non saprò affrontarlo con coraggio.
lo vedrò sfilare a me come un arma che colpisce senza fine,
che infierisce e mi lascia esanime.

Volevo conoscerlo allora,lì nel tempo passato,
quando ciò che volevo era potere,era osare.
le mie ali spiumate, mi terranno a terra e dietro di me solo ombre,e non più cieli di mille voli.
davanti a me adesso orme labili su sabbia fine

Rivoglio ciò che mi spetta.
l’amore che rende libero,Il cielo per volare.
la spensieratezza sotto i miei piedi,la donna che amo!
dammi solo il modo di amare!

Fammi riprender fiato alla fonte del cielo.
colma gli spazi di amore che ho nel cuore.
permettimi di salire in cielo senza limiti,
riportando al suolo il cuore pazzo di vita.

Vivere,non sopravvivere voglio!
Amare,non penare di assenza d’amore!
Perdermi nel sogno di una vita.

Accostati a me,Abbraccia me
Dammi luce!
Formiamo insieme un ombra unica

 

il rumore dei passi (vedi nota dell'Autore)

Ascolta il rumore del sentiero percorso,
il suono del calpestio,
cambia con lo stato della tua anima.

Lo sentirai semplice,cadenzato e forte,
quando,di animo robusto nel contesto del mondo
starai vincendo.

Leggero e frusciante,
quando,con piedi scalzi su difficoltà di sassi e fango sparso il percorso,
ti trascinerai alla ricerca del tuo orgoglio.

Scalpitante,frenetico e rumoroso,
quando,dinanzi un ostacolo
prenderai la via peggiore e fuggendo chiederai aiuto al tuo Dio.

Silenzioso,immobile e calmo nel silenzio dell’ambiente circostante,
quando,nella felicità del momento,
resterai li a godertela nell’ illusorio infinito perpetrarsi, e ti troverai a grattare il cielo.

Allora accresci quelli del primo tipo!
riduci quelli del secondo!
perenna all’orizzonte quelli del terzo!

Ma più di ogni altra cosa,
guarda sempre intorno alle tue orme,
ne vedrai delle altre.

Magari semi cancellate,imprecise o semplicemente fresche,
ma sono quelle di chi ti è vicino,
di chi col cuore segue il tuo sguardo.

Non saranno mai alle tue spalle!,
ma sempre di fianco a te,
se nella tua vita,avrai fatto dell’amicizia e dell’amore stelle comete del tuo vivere.

Quando non sentirai più rumori di passi creati,
allora vuol dire che sei arrivato ad aver vissuto il passato
e sei al limite del confine di questo col tuo futuro.

Sorridi!
stringi una mano,
abbraccia una donna e stringendola a te!

Donale un bacio,dille che l’ami e proseguite insieme!
le orme non avranno importanza,ovunque queste vi condurranno,
perché saranno comunque le vostre

 

Radioso Calore

Colori che avvicendano l’anima e il cielo
Riaccendono passioni sopite in un animo cupo
Che di rinnovate forze ne chiede e pretende giustizia.

Assolato,mentre amato e accarezzato
da un raggio che,nulla in cambio chiede
Se non quello di far parte di una vita radiosa.

Fiore dai mille sguardi ma tutti unici
Fermi nello spettacolo osservato
Imperturbabili nel coglierne l’essenza

Sole che a me donasti il privilegio di gioire di te ogni giorno
Amami cullandomi un eterno susseguirsi di ore e giorni
Fammi arso dal tuo sguardo ma senza che io proferisca parola di pianto

Trattienimi nel silenzio del desiderio
perché possa contemplarti nello splendore della tua luce
chiedimi se credo nel cielo
perché di questo voglio farmi sazio l’animo.

Sembra a volte non basti l’aria,
per urlare di quanto il cuore e la mente abbisognino di felicità
Amami,perché nel tuo continuo nascere e morire
ti accorgerai con mistico realizzo che non perderai mai il mio sorriso

Non posso vivere di solitudine
Costretto a condividere gioia e moti dell’anima
Con chi altro come me nulla può senza la tua vita
Me ne farò vanto di starti vicino per la durata della mia esistenza

Moti
Sguardi
Forza audace
Innamorato della vita

 

Senso

Come amalgama di pensieri finisti contro il mio cuore.
quando in spauriti spazi desideravo il volo.
Eppure al tuo volere piegai i miei sogni.

Approfittai del vento a me di favore posto,
per trovare in uno sguardo,che di incanto mi rendeva il sole,
la gioia tanto sperata e forse troppo attesa.

Nulla presagiva che ad un movimento di ciglia,
divenissi rumore sordo di una porta sbattuta,
I cui cardini cigolanti,sorreggono per non venire meno al destino assegnato loro.

Come accogliesti il mio desiderio di abbandonare paure,
che di giorno in giorno generavano ansie,
così ti chiesi di portare avanti il tempo senza fughe.

Ti avrei amato più dello stesso amore.
Sognato più della stessa realtà,che mi conduceva al sonno.
Vissuto più del tempo e durata della vita stess

 

Traccia di Oblio

Corri invocando il tempo,
ed io cancello le tue orme scure di odio.

Spingi il tuo corpo all’orizzonte,
ed io lo dipingo perché resti luminoso.

Ferisci i sogni di eternità,
ed io raccolgo fiori di oblio consegnandoli al vento.

Socchiudi labbra di lacrime,
ed io serrando il mondo,poggio le mie deboli spalle al muro.

Raccogli sfide di intenso volere,
ed io,fermo nel tempo,ne faccio omaggio al cielo.

Pongo fiume,vento,sole e mare a protezione della vita,
cantando colori su tela, rendendola sì opaca al sole

Rimuovo ostacoli alle nuvole,
perchè tu angelo riprenda il tuo trono.

Scarno di voce,afono di anima,disilluso di incanto poni al mio cospetto il sogno,
perché io vegli i miei pensieri.

Lasci scie di indelebile amore nel mio pensiero,
ma se ti chiedessi di uscire dal ventre di Dio e farti uomo
O di assaporare la terra polverosa e le lande di creta,
tu accetteresti la sfida, ed io avrei perso il gioco.

Scendi quando puoi!
Scendi quando sai!
Scendi,lascia la tua nuvola!

Il vuoto così creato,
donerebbe speranze al mondo
Esisti e vivi

 

Elementi dell’anima

Nel vortice di pesanti lacrime i cui sorrisi esplosero silenzio.
In un universo di opaca lucentezza,
Alla ricerca di un albero dalla possente ombra

Gioviale ,tu Sole!
Che in uno sparso cammino ,in incroci di sguardi sgradevoli al cuore
Riproponi all’anima il gioco del tempo.

Tepore ,tu vento!
che in silenziosa docile carezza
Ammalii un mondo che di confini ne cerca l’esistenza.

Animoso,tu mare!
Le cui tue spume fluenti, vive e mai scarne
Procurano di così sano e dolce fruscio,senso di fuga dall’oblio

Impetuoso,tu fuoco!
Le cui spire di colore,dominate dal possente calore
Incantano sguardi di chi ,pur di tua vista conosciuta,ricerca in te slancio di fierezza

Genitrice,tu o terra!
Le cui tue movenze mossero timore nell’oscurità di origini
Religiosa nel porre sostegno ai nostri passi,di orizzonte creazione di vista
Ma principio del tutto ancor prima dell’assenza del nulla

Percepibili,Palpabili,
Nel continuo di un pensiero distratto
Sempre di certezza date scontate e mai di gioia e realtà gratificate
Donate timone alla mia anima

 

Il girasole

Colori che avvicendano l’anima e il cielo,
Riaccendono passioni sopite in un animo cupo,
Che di rinnovate forze ne chiede e pretende giustizia.

Assolato,mentre amato e accarezzato da un raggio che,
nulla in cambio chiede,
se non quello di far parte di una vita radiosa.

Fiore dai mille sguardi ma tutti unici,
fermi nello spettacolo osservato,
imperturbabili nel coglierne l’essenza

Sole, che a me donasti il privilegio di gioire di te ogni giorno,
Amami cullandomi un eterno susseguirsi di ore e giorni.
Fammi arso dal tuo sguardo,ma senza che io proferisca di pianto parola

Trattienimi nel silenzio del desiderio,
perché possa contemplarti nello splendore della tua luce.
Chiedimi se credo nel cielo,perché di questo voglio farmi sazio l’animo.

Sembra a volte non basti l’aria,
per urlare di quanto il cuore e la mente abbisognino di felicità
Amami,perché nel tuo continuo nascere e morire
ti accorgerai con mistico realizzo che non perderai mai il mio sorriso

Non posso vivere di solitudine
Costretto a condividere gioia e moti dell’anima
Con chi altro come me nulla può senza la tua vita
Me ne farò vanto di starti vicino per la durata della mia esistenza

Moti
Sguardi
Forza audace
Innamorato della vita

 

L'amicizia

Trascorro il tempo del mio mondo e del mio essere
Lo trascorro nella vita degli altri,senza labile confine.
Entro nelle speranze di animi affini e catastroficamente contradditori.

Sono qui quando vorrete,ci sarete quando sentirete il mio bisogno
Semplice schema di vita
efficace nel suo infinito perpetrarsi con forte speranza.

L’amicizia sfiora i nostri momenti
secondi di ore ,minuti di eterno
Prendi ciò che hai,Ingrandiscilo,vivi!

Ascolta,piangi con chi nel desiderio di un abbraccio
si accascia al suolo per la forza venuta a mancare.
Non chiedere perché serva o quanto faccia bene,
Abbraccia,bacia,asciuga lacrime,ama,stringi a te!

 

Poesia

Un giorno scoprii di avere paura,
e tutte le bellezze del cielo e del mondo divennero scure,
così come il suono del vento diveniva freddo e cupo

Un giorno subii le furie del tempo,
che mi distaccarono dal mondo del sole.
e così cavalcai il disagio dell’anima.

Un giorno scelsi di credere a lui!,il mio cuore.
egli mi disse di fidarmi e andare.
incontrai la luce di un blu immenso e dei suoi occhi ne fui appagato.

Allora un giorno raccolsi la sfida.
puntai alla luce ed al futuro insieme,
con lei ne l’uno ne l’altro avrei mai subito,ma vissuto e creato

Un giorno decisi di far scorrere flebilmente le mie braccia,
ed il corpo che strinsero ed il sole che mi irradiò,
portarono nella mia anima la brezza di una mare in tempesta.

Scelsi allora di seguire il cuore come andava fatto,
ma la mente tratteneva il mio spirito.
delle sue braccia e dei suoi sguardi il ricordo unico ed impresso rimase.

Giorni e giorni di strada percorsa,il cuore inseguito,
il fango negli occhi,mi resero vivo.
e il ricordo di vivi occhi di mare intenso invase il mio cuore

Amo,e se amo voglio tornare ad essere un angelo.
voglio volare senza terra sotto i miei piedi,
con te per mano e di sguardo accompagnato

Corsa di tempo e respiri ormai passati.
il mio cuore urlava che di amore mancato moriva il mio animo,
e di animo opaco non gioisce la vita.

Secondi di minuti,ed ore di giorni.
sentivo il cruento rumor del battito scandito,
rivelare la potenza di un cuore straripante di amore.

Ti Amo.Ti Amo. Questo il cuore mi urla!
non voglio governare il mio regno, senza castello di torri fortificato,
ma solo di abbracci teneri e baci di vita.

I tuoi occhi mi recano il respiro per sorreggere il mondo.
il tuo pensiero,ripiuma le ali perché possa spiccare il volo.
la tua presenza mi dona l’eternità.

Sentimento forte,unico e vitale.
“Prendi la mia vita”sentiresti dire,
perché la tua è sufficiente a coprirci entrambi di amore.

Uno all’altro,e di sola ala dotati,
nel volo comporremmo noi stessi,i nostri sguardi.
nelle mie mani avrai il cielo,la luna ed il nostro infinito.

Ti amo.ti amo
della mia vita sei Pensiero. Parola, gesto, sguardo,immagine,vita!
nulla, nè più nè meno del tutto.

Ti amerò dall’inizio dell’infinito e dell’eternità,
perché avrò certezza che sarai con me solo,
per sempre e del tuo animo godrò l’infinito

Ti amo con l’anima
Ti amo con i miei abbracci
Ti amo col mio petto di scudo a difenderti
Ti amo,ti amerò,per sempre

 

Vento sabbia....desio

Smarrimento nel mare dei pensieri
Universo senza ne forme ne colori
Tu vento,che il mio corpo stanco dirigi su mezzi di precario sostegno.

Cercare terra mentre si osserva il cielo
Perdersi nel segno del tempo non più fuggente
ma vento trascorso nei segni di un pianto.

Forza di un abisso sorvolato.
Affrontato con le mani spoglie
Ma di sacrale forza animate.

Umido e Scivoloso pensiero
Su di un corpo teso alla ricerca del proprio momento.
Abiurare il passato non è futuro,consolare il corpo non è smettere di soffrire

Cerco il cuore nella forza
Così diluita nel sangue
che di vitale energia sostiene occhi stanchi e pensiero fuggente.

Cerca non il faro che ti guidi
Ne la terra che ti ospiti e consoli
Ma venti che ti riportino a casa su rotte sicure.

Solo voci amiche.
Non più di lusinghe e spinte a cadere,circondato
Rinnegare il tempo stato non è trovare Il tempo che sarà

Caricare nelle piccole bisacce i grandi ricordi
Questo placa il desio del vento amico.
Cerco in te fede di lealtà,mano di sostegno e silenzio di amore

Vento in te confido di ritrovare il mio corpo.
Ormai straziato da sabbia fina di colpi inferti.
Ma ripreso nel cammino senza un proferir voce di salmo funebre

Porta con te il tempo malato e ridammi il sole della gioia
Ridammi il mio cuore di non più cenere avvolto
Ridammi la vita!
e con te ridarò colore al mio mondo e a chi mi ama di vita

il rumore dei passi, NOTE : In questo breve poema ripercorro ancora una volta il sentimento dell’amore,ma aggiungendone un capitolo importante quale quello dell’amicizia. Mi sono interrogato molte volte su come sarebbe stata la mia vita se non avessi avuto alcune persone intorno a me.
La mia famiglia,che da sempre mi ha sostenuto soprattutto nei momenti più bui della mia vita,ma soprattutto gli amici,i colleghi di lavoro e chiunque altro si sia trovato ad attraversare la mia strada della vita. Spesso ci sono persone che appaiono per un secondo e sono in grado lo stesso di determinare in noi un cambiamento talmente profondo e radicale,da porci spesso la domanda”ma se non l’avessi conosciuto?”o “ma se l’avessi conosciuto prima?” e come al solito si risponde che il destino ha voluto così,Questo non si può modificare con il libero arbitrio. Anche quando ci troveremo di fronte ad una scelta importante,bisogna sapere che qualsiasi decisione si stia prendendo,questa non sarà mai un fuggire a ciò che il destino ha voluto per noi oppure un andargli incontro.
Anche la scelta fatta fa parte del destino. Strana cosa!Ma allora in nostro libero arbitrio?esiste ed è non in ciò che facciamo e che spesso perpetriamo nelle stesse identiche convinzioni,ma nei riflessi che si producono nelle persone che sono con noi.
Ho immaginato il percorso di un uomo in questo caso il mio percorso e nella sua identificazione ho voluto identificarlo come un modo diverso di camminare.
Volutamente ho fatto ricorso alle orme affiancate solo alla fine della rappresentazione dei modi di percorrerla la vita. Perchè in fondo chi ci è affianco non può e non deve modificare il nostro corso,ma semplicemente sostenerlo moralmente.
Tempo fa una persona a me cara mi chiese di scrivere una lista di 10 cose che avrei voluto fare ed io proposi a lei di fare lo stesso. Bene la mia lista si sta evolvendo e riducendo nel tempo,scoprii invece che la persona che avevo di fianco ormai da più di un anno ne conservava un’altra nel suo portafogli. Una completamente diversa da quella che avevo letto,e recitava pressappoco così”vorrei che cesare vincesse le sue paure ed aiutasse a vincere le mie”.
Non c’è mai stato bisogno di leggerlo quel biglietto perché entrambi ciò che c’era scritto lo cercavamo nell’altro semplicemente tenendoci nella mano.

 

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