POETI

gli Artisti nell'ALCOVA

Claudia Muscolino
BIO    
Non presente  
MIMOSA

Il giallo della rabbia e del miele
vigila sul rosso del mio sentire alato.
Azzurro e rosa mescolano i loro umori
nel mio cielo.
Arancio e oro, nel silenzio remoto del ventre, scompaiono,
nell'urlo nero sprofonda la speranza di una resurrezione.
Indaco orizzonte, preludio di una notte senza fine.

 

OASI D'ESTATE

La pioggia che arriva
scompagina le mie ferite,
che si nutrono di lacrime,
raccolte e perdute,
nel grande libro dell'oblio.
Nell'acqua, infine, ritornano
Eumenidi celesti
oppure
Erinni purpuree,
annegate nella palude
del non essere.

 

ALI

Se c'è qualcosa che puoi dirmi,
al di là del silenzio
e delle regole.
Se c'è qualcosa che puoi darmi,
al di là della neve
e delle fragole,
allora affrettati a preparare
il triangolo del cuore,
prima che le frecce fuggano
e io con loro.

 

LA SCALA A CHIOCCIOLA

Vedo
la scala a chiocciola
vermiglia,
che sostiene
il mio piano superiore,
con colonne d'oro
e d'argento.

Scala fatta di vetro,
come il vetro
può spezzarsi,
e ferirmi.

Tu lo sai,
ma non t'importa
quanto sia sottile
il filo
che tiene su
il mio destino

 

LUCERTOLA

Voglio rimanere qui,
su questo muro,
sotto il sole accecante,
sotto un cielo senza stelle,
legata a te
con una doppia corda,
nell'oscuro gioco del piacere,
senza più confidare nella sorte.

 

PESCI ASCENDENTE LEONE

Prima di addormentarmi,
sento calare la scure
della tua mano
sui miei capelli.

Seguo, nel sogno,
il tuo movimento,
che colpisce implacabile
l'onda del respiro,
al ritmo dei miei gemiti.

Ricordo il caldo respiro nel buio,
mentre sussurri
che ogni mia unghia,
piantata nella carne
della tua schiena infinita,
segna le mille galassie
dei tuoi orgasmi.

Le tue mani definiscono
il risveglio,
tra le mie cosce sudate.
La lingua,
come zucchero filato,
si incolla alla tua pelle.
Opera sublime.

 

DIETRO LE QUINTE

Un occhio scuro,
sulla tela rossa,
mi guarda.
Come un sipario,
mi separa
(linea retta)
dal tuo animo modesto,
dal tuo sonno quieto
da un destino di polvere
mai rimossa,
che cela la mia anima
al mondo.

 

CONOSCENZA MANCATA

Tu non sai
quanto è arduo
il cammino
dei miei piedi scalzi
sopra i pezzi di vetro
che hai lasciato sparsi
sul mio pavimento
di marmo.
Tu non sai
quanto è difficile
scavalcare
a mani nude
il recinto di filo spinato
che hai costruito
intorno a me,
per separarmi
dal mio corpo
vivente.

 

LA GRANDE BUGIA

Nella tua parola
si cela la menzogna,
falsa la lode
che pronunci.
Non mi rendi unica
tra tutte,
ma soltanto una
Ifigenia sacrificabile.

 

ABBRACCIO

Vorrei attraversare
il tuo corpo
con i miei mille occhi
e sorvolarti con il mio fiato d'argento.
Spingere le mie mani
dentro di te,
toccarti il cuore
e ancora oltre e oltre.
Avvolgerti e non lasciarti
più andare,
neanche per un modesto frammento
della nostra eternità.

 

ATTESA

Entra nel mio cuore,
simile ad un treno,
che non fa tappa
a nessuna stazione.
Brucia le sterpaglie che trovi
lungo i binari,
distruggi barriere
e confini,
scardinando gli scambi
consunti.
Prendi quello che trovi
e che è tuo,
da sempre.
Lascia alle tue spalle
i miei fantasmi
e copri le loro catene
con la sabbia.

 

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