GLOSSARIO movimenti
 
 
ARTE CONCETTUALE
Nell'arte concettuale l'elemento più importante è l'idea che sta dietro l'opera piuttosto che l'abilità tecnica della sua esecuzione. L'arte concettuale divenne un fenomeno internazionale negli anni Sessanta, dando origine a una produzione molto diversificata. I "concetti" possono essere comunicati attraverso diversi mezzi espressivi, come testi, mappe, diagrammi, film, video, fotografie o happening, esposti in gallerie o realizzati per luoghi specifici. In alcuni casi il paesaggio stesso diviene parte integrante dell'opera d'arte, come nel caso della Land Art, o arte ecologica, di Richard Long e delle monumentali sculture di Christo. Le idee espresse attraverso il lavoro concettuale sono state tratte da filosofia, femminismo, psicanalisi, film o attività politiche. La nozione di artista concettuale come creatore di idee piuttosto che di oggetti mina i tradizionali ruoli dell'artista e dell'opera d'arte.
Beuys, Buren, Christo, Long, Merz, Nauman, Viola
ARTE CINETICA
Termine usato per definire un tipo di arte che rappresenta un movimento, reale o virtuale. L'idea fu introdotta inizialmente negli anni Venti, ma divenne popolare negli anni Cinquanta e Sessanta. L'arte cinetica può essere semplice (come i mobiles di Alexander Calder) o complessa (come le sculture motorizzate di Jean Tinguely. Il termine viene anche applicato a opere che utilizzano effetti luminosi per trasmettere all'osservatore l'illusione del movimento.
Calder, Tinguely
ARTE INFORMALE
Il termine informale fu coniato in Francia negli anni Cinquanta per indicare la tendenza verso un nuovo modo di creare immagini senza il ricorso alle forme riconoscibili precedentemente usate (v. "Cubismo" e "Espressionismo"). L'obiettivo era l'abbandono di forme geometriche e figurative per scoprire un nuovo linguaggio artistico. L'arte informale ha sviluppato segni e metodi all'insegna dell'improvvisazione. Gli artisti riconducibili a questa tendenza hanno dato origine a opere estremamente diversificate, ma spesso caratterizzate da libere pennellate e densi strati di colore. Come il contemporaneo espressionismo astratto negli Stati Uniti, l'arte informale è una categoria molto ampia che include pittori sia figurativi sia non figurativi. Con epicentro a Parigi, interessò anche altre parti d'Europa, in particolare Spagna, Italia e Germania.
Burri, Dubuffet, Fautrier, Hartung, Riopelle, Soulages, De Staël, Tàpies
BAROCCO
Lo stile barocco fiorì a Roma all'inizio del Seicento e si diffuse in varia misura in tutta Europa fino al diciottesimo secolo. E' ancora incerta l'origine del termine, che deriva forse da baroco, termine della logica scolastica assunto in seguito a simbolo di ragionamento pedante, bizzarro. Le opere barocche sono generalmente caratterizzate da una teatrale esuberanza e dalla ricerca di un coinvolgimento emotivo dell'osservatore. Nella pittura religiosa barocca si vedono spesso madonne e santi in un turbinio di vesti fluttuanti e nuvole vaporose da cui sbucano cherubini. Altrettanto popolari erano i temi mitologici, anch'essi trattati in forme esasperate. Non tutti gli artisti di questo periodo eccedono nel virtuosismo, primo fra tutti Caravaggio con il suo drammatico realismo.
Bernini, Caravaggio, Cuyp, Gentileschi, Guercino, Kalf, Rembrandt, Reni Sanchez-Cotan, Velazquez, Zurbaran
BAUHAUS
L'istituto d'arte e mestieri Bauhaus fu fondato a Weimar dall'architetto Walter Gropius nel 1919 e nel decennio successivo divenne il centro del design in Germania. Riprendendo alcuni temi del socialismo, la filosofia del Bauhaus voleva portare arte e design nell'ambito della vita quotidiana. Gropius considerava artisti e architetti come artigiani e sosteneva che le loro creazioni dovessero essere pratiche e abbordabili. Gli allievi dell'istituto erano pittori, architetti, ceramisti, tessitori, scultorie e designer, impegnati in attività di gruppo come gli artisti e gli artigiani del Rinascimento. Lo stile caratteristico del Bauhaus era semplice, geometrico e accurato. Nel 1933 la scuola fu chiusa dai nazisti con l'accusa di essere un centro di intellettuali comunisti. Malgrado l'abolizione dell'istituto, le sue idee si propagarono nel resto del mondo a seguito dell'emigrazione di molti suoi esponenti.
Albers, Kandinskij,, Moholy-Nagy
CAMDEN TOWN GROUP
Gruppo di pittori inglesi costituitosi nel 1911. Il gruppo soleva incontrarsi nello studio di Walter Sickert a Londra. I soggetti erano tratti dalla vita quotidiana della classe lavoratrice e venivano interpretati con colori accesi e forme incisive derivanti dall'influenza di artisti come Vincent Van Gogh e Paul Gaugain. Nel 1913 il gruppo si fuse con altri movimenti, in particolare quello vorticista, e prese il nome di London Group.
Gilman, Sickert
COBRA
Associazione internazionale di artisti attiva in Europa dal 1948 al 1951. Il nome Coba deriva dalle iniziali delle capitali delle nazioni di provenienza dei membri originari dell'associazione (Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam). Gli artisti del Cobra miravano a promuovere la libera espressione dell'inconscio utilizzando spesse e libere pennellate di colori violenti per conferire forza e vitalità ai dipinti. Svilupparono in particolare immagini fantastiche derivate dal folclore nordico e da simboli mistici dell'inconscio piuttosto che forme puramente astratte.
Appel
CONFRATERNITA DEI PRERAFFAELLITI
Associazione di giovani artisti inglesi costituita nel 1848. Delusi da quello che consideravano uno stato di decadenza della pittura britannica, i preraffaelliti ricercavano la spontaneità dell'arte italiana prima di Raffaello, esemplificata dall'opera di pittori come Sandro Botticelli e Filippo Lippi. I quadri dei preraffaelliti presentavano spesso scene storiche, religiose e letterarie, con intenti moralistici sui comportamenti e i rapporti sociali. Eseguiti con ricchezza di dettaglio, mostravano particolare interesse per le qualità decorative di fiori e tessuti.
Brown, Burne-Jones, Hunt, Millais, Rossetti, Waterhouse
COSTRUTTIVISMO
Movimento astratto fondato in Russia nel 1913. Il costruttivismo spazzò via le nozioni tradizionali di arte proponendo l'imitazione di forme e processi della tecnologia moderna. Ciò è particolarmente vero per la scultura, costruita a partire da componenti di carattere industriale. Nella pittura gli stessi principi venivano applicati alle due dimensioni; forme astratte venivano utilizzate per creare strutture ispirate a macchinari tecnologici, sospese nello spazio quasi come composizioni architettoniche. Il costruttivismo si sviluppò in Russia nei primi anni della rivoluzione, ma gli scopi e gli ideali del movimento hanno continuato a esercitare la loro influenza nel resto del ventesimo secolo.
Gabo, Lissitzky, Mobol-Nagy, Popova, Rodcenko, Tatlin
CUBISMO
Rivoluzionario metodo pittorico creato da Pablo Picasso e George Braque nella prima decade del ventesimo secolo. Sebbene possa sembrare astratta e geometrica, l'arte cubista in realtà rappresenta oggetti reali svolti sulla tela in modo da mostrare simultaneamente i diversi lati di una forma osservati da più punti di vista. Invece di creare l'illusione di un oggetto nello spazio, obiettivo di tutti i pittori dal Rinascimento in poi, il cubismo sviluppa gli oggetti nei termini bidimensionali della tela. Questa novità diede origine a uno straordinario riassestamento dei rapporti tra forma e spazio che cambiò per sempre il corso dell'arte occidentale.
Archipenko, Braque, Gris, Léger, Picasso
DADAISMO
Il nome "dada", usato senza significato preciso, fu dato a un movimento "anti-artistico" internazionale attivo dal 1915 al 1922. Il centro principale di attività fu il Cabaret Voltaire di Zurigo, dove poeti, pittori, scrittori e musicisti con interessi simili si radunavano per partecipare ad attività sperimentali quali poesia astratta, rumore-musica, pittura automatica. Il dada rappresentò una violenta reazione all'altezzoso tradizionalismo dell'arte costituita: i suoi membri erano pronti a usare ogni mezzo nei limiti della loro immaginazione per stupire la borghesia. Tipico prodotto dada è il ready-made, un prodotto ordinario tolto dall'oggetto originario e messo in mostra come opera d'arte. Il movimento dada, con il suo culto per l'irrazionalità, preparò il terreno per l'avvento del surrealismo negli anni Venti.
Arp, Duchamp, Hausmann, Man Ray, Picabia, Schwitters
DE STIJL (NEOPLASTICISMO)
Movimento artistico e rivista omonima fondati nel 1917 in Olanda da Theo Van Doesburg e Piet Mondrian. Essi credevano che l'arte dovesse mirare a completa armonia, ordine e chiarezza in costante processo di perfezionamento. Le opere del neoplasticismo erano di conseguenza austere e geometriche, composte prevalentemente dagli elementi più semplici: linee, quadrati, colori primari. Gli obiettivi del movimento erano profondamente filosofici e radicati nell'idea che l'arte dovesse in qualche modo riflettere il mistero e l'ordine dell'universo. Il movimento si sciolse nel 1931, dopo la morte di Van Doesburg, ma ebbe un effetto fondamentale sull'architettura.
Van Doedburg, Mondrian
ESPRESSIONISMO
Tendenza artistica attiva soprattutto in Germania dal 1905 al 1930. Gli espressionisti volevano sviluppare forme pittoriche che esprimessero i loro sentimenti più intimi piuttosto che rappresentare il mondo esterno. La pittura espressionista è intensa, passionale e fortemente personale, basata sul concetto della tela come veicolo di emozioni. Colori violenti e irreali e pennellate aggressive sono elementi della pittura espressionista, vibrante di vitalità. Non sorprende che Vincent Van Gogh con la sua frenetica tecnica pittorica e lo straordinario uso del colore sia stato d'ispirazione per molti pittori espressionisti.
Beckman, Van Gogh, Heckel, Jawlensky, Kirchner, Kokoschka, Marc, Munch, Nolde, Pechstein, Rouault, Schiele, Schmidt-Rottluff, Soutine
ESPRESSIONISMO ASTRATTO
Movimento americano sviluppatosi a New York negli anni Quaranta. I pittori appartenenti al movimento erano per la maggior parte pittori gestuali. Usavano regolarmente tele di grandi dimensioni, dipinte rapidamente e con energia, a volte con grandi pennelli, a volte lasciando colare o gettando il colore direttamente sulla tela. Il metodo espressivo di dipingere era spesso considerato importante quanto la pittura stessa. Altri espressionisti astratti adottarono un approccio più sereno e mistico a immagini puramente astratte. Non tutte le opere ispirate da questo movimento erano astratte o espressioniste, ma quello che in generale le accomuna è la spontaneità del rapporto dell'artista con l'opera e il ruolo privilegiato dell'inconscio nel processo creativo.
Francis, Frankenthaler, Guston, Hofmann, Kline, De Kooning, Motherwell, Newman, Pollock, Rothko, Still
FAUVISME
A una mostra del 1905, a Parigi, una sala era dedicata a quadri caratterizzati da colori fiammeggianti e contrastanti, dipinti con grande entusiasmo e passione. Un critico definì gli autori di queste opere fauves, belve, e tale appellativo divenne il nome del movimento, la cui natura "selvaggia" si manifestava principalmente in colori forti, pennellate dinamiche e profondità espressiva di dipinti che evocavano un mondo fantastico, gioioso, fatto di intensi colori ed emozioni.
Derain, Van Dongen, Matisse, Vlaminck
FUTURISMO
Movimento d'avanguardia formatosi a Milano nel 1909. Gli appartenenti al movimento miravano a liberare la società italiana dal bagagli culturale, storico e artistico del passato e a glorificare l'avvento della modernità. I futuristi erano affascinati dai recenti macchinari industriali, dai trasporti e dalle telecomunicazioni. In pittura e scultura, forme spigolose e linee incisive erano usate per trasmettere un senso di dinamismo. Una delle principali caratteristiche dei futuristi era la ricerca di movimento attraverso l'impiego di immagini ripetute dello stesso oggetto o figure disposte in sequenza a dare l'impressione di un rapido movimento.
Balla, Boccioni
GOTICO
Il gotico fu lo stile predominante durante il Medioevo, che caratterizzò le principali cattedrali d'Europa. Le pale d'altare realizzate in questo periodo sono ornate da elaborate merlature che mimano l'architettura delle chiese, mentre pittura e scultura sono caratterizzate da figure allungate riccamente decorate. In pittura la tecnica prospettica è quasi sconosciuta e non vi sono reali tentativi di rappresentare lo spazio tridimensionale. Verso la fine del quattordicesimo secolo lo stile si fece più elegante e raffinato e crebbe l'interesse per i soggetti naturalistici. Piccole e dettagliate rappresentazioni di piante e animali divennero elementi comuni nei dipinti dell'epoca. Il tardo gotico si diffuse in molti paesi, e fu per questo definito gotico internazionale.
Beauneveu, Cimabue, Duccio, Fouquet, Gaddi, Gentile da Fabriano, Limbourg, Lorenzetti, Lorenzo Monaco, Martini, Della Quercia
IMPRESSIONISMO
Movimento pittorico sviluppatosi in Francia intorno al 1860. I pittori impressionisti celebravano la travolgente visione della natura osservata nello splendore della luce naturale, in tutte le sfumature dall'alba al tramonto. Affascinati dal rapporto tra luce e colore, cercavano di interpretarlo utilizzando colori puri applicati con libere pennellate. Gli impressionisti evitavano soggetti storici, religiosi o romantici per dedicarsi quasi esclusivamente a paesaggi e a scene di vita quotidiana. Il nome del movimento deriva da un commento spregiativo espresso nei confronti del quadro di Claude Monet intitolato Impression, soleil levant.
Caillebotte, Cassart, Degas, Manet, Monet, Morisot, Pisarro, Renoir,Sisley
MANIERISMO
Sviluppatosi dallo stile rinascimentale, il manierismo è generalmente considerato come una reazione all'armonia, l'ordine e la perfezione dell'arte del quindicesimo secolo e dell'inizio del sedicesimo secolo. Questo stile si affermò come dominante in Italia dal 1520 al 1600. E' caratterizzato dall'uso di colori luminosi e quasi sgargianti, da composizioni elaborate, forme esagerate e movimenti drammatici. La denominazione deriva dal termine "maniera", usato inizialmente come sinonimo di stile per indicare grazia, sicurezza e armonia. La parola assuma nei secoli significati diversi, spesso con una connotazione negativa per indicare un eccessivo virtuosismo tecnico e artificiosità.
Bronzino, Cellini, El Greco, Giambologna, Giulio Romano, Parmigianino, Pontorno, Rosso Fiorentino, Tintoretto
MINIMALISMO
Tendenza pittorica e scultorea sviluppatasi principalmente negli Stati Uniti durante gli anni Sessanta e Settanta. Come implicito nella definizione, l'arte minimalista è ridotta all'essenzialità; è puramente astratta, oggettiva e anonima, libera da decorazioni superficiali o gesti espressivi. Pittura e disegno minimalisti sono monocromatici, spesso tracciati su griglie e matrici di origine matematica, eppure in grado di evocare il senso del sublime e di stati esistenziali. Gli scultori si servono di procedimenti e materiali industriali, come acciaio, perspex, tubi fluorescenti, per ottenere forme geometriche, spesso prodotte in serie. Tali sculture non puntano tanto sulla perfezione visiva, quanto sull'esperienza di un contatto fisico con l'osservatore. Il minimalismo può essere considerato una reazione all'espressionismo astratto, tendenza dominante nell'arte moderna fino agli anni Cinquanta.
Andre, Flavin, Judd, Kelly, Le Witt, Mangold, Ryman, Serra, Stella
NABIS
Piccolo gruppo di artisti francesi, attivi verso la fine del diciannovesimo secolo, che si rifacevano al metodo pittorico di Paul Gaugain. La loro teoria è sintetizzata da un'affermazione di Maurice Denis, un membro del gruppo: un quadro, prima di essere un cavallo, un nudo o un aneddoto, è essenzialmente una superficie piatta ricoperta di colore. Le opere dei nabis sono caratterizzate da ampie superfici riempite da forme e colori piatti. Oltre ai quadri, i nabis produssero stampe, manifesti, illustrazioni per libri, disegni per tessuti, scenografie e decorazioni per il teatro.
Bonnard, Denis, Maillol, Vallotton, Vuillard
NEO (-CLASSICISMO, -ESPRESSIONISMO, -ROMANTICISMO)
Il prefisso neo, nuovo, indica una rinascita di tendenze o idee del passato. Il neoclassicismo, per esempio, si sviluppò nella seconda metà del diciottesimo secolo e auspicava un ritorno ai valori del mondo classico per far rivivere l'arte degli antichi greci e romani. Nella pittura, nella scultura e nell'architettura, il neoclassicismo è caratterizzato da una preferenza per linea e simmetria, e il frequente ricorso a fonti classiche. Il neoespressionismo si riferisce al riemergere di caratteristiche dell'espressionismo nell'opera di determinati artisti negli Stati Uniti e in Europa, soprattutto in Germania, verso la fine degli anni Sessanta. Le opere del neoespressionismo tendono a essere molto personali, spesso eseguite con violento fervore. Il neoromanticismo si riferisce a una forma fortemente teatrale di pittura del ventesimo secolo che unisce elementi del romanticismo e del surrealismo.
(Neoclassicismo) Alma-Tadema, Canova, David, Ingres, Leighton, Mengs, Powers, Prud'hon; (Neoespressionismo) Auerbach, Baselitz, Bomberg, Boyd, Clemente, Frink, Kiefer, Schnabel; (Neoromanticismo) Nash, Piper
OP ART
Movimento di arte astratta sviluppatosi negli anni Sessanta. La Op (abbreviazione di optical) Art esplora i limiti della visione umana. L'artista gioca con l'osservatore creando immagini che sembrano vibrare e pulsare. L'opera d'arte in sé è statica, ma forme e colore suscitano un'illusione ottica di movimento.
Riley, Vasarely
PITTURA METAFISICA
La pittura metafisica fu fondata nel 1917 da Giorgio De Chirico e Carlo Carrà. E' caratterizzata da prospettive distorte, luci innaturali e strane immagini, spesso con manichini e statue al posto di figure umane. Ponendo gli oggetti in contesti improbabili, i pittori di questo indirizzo volevano creare magiche atmosfere da sogno. Sotto questo aspetto hanno molto in comune con i surrealisti, dai quali li differenzia la rigida struttura compositiva e l'attenzione ai valori architettonici.
Carrà, De Chirico, Delvaux
POP ART
Movimento emerso negli Stati Uniti e in Gran Bretagna negli anni Cinquanta, ispirato a immagini della società consumista e della cultura popolare. Fumetti, pubblicità e prodotti di massa giocano tutti un ruolo in questo movimento, definito da Richard Hamilton come "popolare, transitorio, usabile, economico, prodotto in massa, giovane, spiritoso, sexy, atletico, affascinante, e un grosso affare". La sfrontatezza dei contenuti è spesso sottolineata da tecniche di tipo fotografico in pittura e da una minuta attenzione al dettaglio nella scultura. Fotomontaggio, collage e assemblaggio sono altre tecniche comuni nella Pop Art.
Black, Dine, Hamilton, Hockney, Johns, Jones, Kitaj, Lichtenstein, Oldenburg, Rauschenberg, Rosenquist, Segal, Thiebaud, Warhol, Wesselmann
RINASCIMENTO
Nel Medioevo l'uomo viveva nel timore di Dio, dominato dall'onnipotenza della Chiesa. L'arte in generale mostrava cieli e santi, e aveva scarsi rapporti con quello che accadeva sulla terra. Dal quattordicesimo secolo, l'uomo cominciò invece a comprendere la propria importanza e il proprio ruolo nel mondo. Questa rinascita, o Rinascimento, si riflette nell'arte: le figure diventano più vitali, lo spazio più reale e si comincia a narrare la storia cristiana dal punto di vista dell'uomo. Con il passare dei decenni, i pittori riuscirono a ricreare il mondo su tavole, affreschi e pale d'altare con crescente facilità. A partire dalle opere di Giotto e Masaccio, il Rinascimento culminò nelle monumentali creazioni di Leonardo, Raffaello e Michelangelo. Generalmente associato all'Italia, il Rinascimento si sviluppò indipendentemente anche al di là delle Alpi, in Germania e nelle Fiandre. Ma se gli artisti rinascimentali italiani studiavano la prospettiva e la rappresentazione dello spazio, i pittori fiamminghi e tedeschi erano più interessati a una minuziosa rappresentazione del mondo esterno.
(Primo Rinascimento) Beato Angelico, Botticelli, Donatello, Ghiberti, Ghirlandaio, Giotto, Filippo Lippi, Mantegna, Masaccio, Perugino, Piero della Francesca, Pollaiolo, Signorelli, Verrocchio; (Tardo Rinascimento) Andrea del Sarto, Fra' Bartolomeo, Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Tiziano; (Rinascimento transalpino) Altdorfer, Dürer, Elsheimer, Grünewald, Mabuse, Massys, Van De Weyden
ROCOCO'
Stile leggero, decorativo, emerso in Francia intorno al 1700 e diffuso in Europa nel diciottesimo secolo. Il termine deriva dal francese rocaille, che indica le rocce artificiali usate per decorare fontane e grotte. Utilizzato particolarmente per la decorazione di interni, il rococò è caratterizzato da fascino, eleganza, giocosità e colori pastello. I soggetti preferiti erano i piacevoli passatempi dell'aristocrazia e audaci temi amorosi.
Amigoni, Boucher, Fragonard
ROMANTICISMO
Movimento artistico fiorito in Europa e negli Stati Uniti tra la fine del diciottesimo secolo e l'inizio del diciannovesimo secolo. Il romanticismo è un fenomeno così diversificato che darne una definizione univoca è quasi impossibile. I romantici si allontanarono dalle discipline intellettuali per dare spazio all'immaginazione e all'espressione dei sentimenti individuali. I loro dipinti spesso trattano temi come paura, desolazione, vittoria o vero amore. La storia del movimento si chiude ufficialmente intorno alla metà del diciannovesimo secolo, ma tendenze romantiche sono rintracciabili anche in correnti artistiche del ventesimo secolo come l'espressionismo e il neoespressionismo.
Allston, Bierstadt, Blake, Church, Cole, Constable, Cozens, Etty, Friedrich, Géricault, Goya, Martin, Turner
SCUOLA DI BARBIZON
Dall'inizio alla prima metà del diciannovesimo secolo, un piccolo villaggio a una cinquantina di chilometri a sudovest di Parigi divenne meta di molti artisti francesi. Il villaggio si chiama Barbizon e si trova ai margini della foresta di Fointainebleau. Lontani dalle sollecitazioni della vita cittadina, i pittori potevano portarsi il cavalletto in campagna e dipingere all'aria aperta. I loro soggetti arano dolci paesaggi e gente al lavoro nei campi, dipinti con molta attenzione ai fugaci effetti di luce e atmosfera. Molti pittori della scuola di Barbizon sono stati dimenticati e numerose scoperte dovute a loro sono state poi attribuite agli impressionisti, che ne svilupparono le tecniche innovative.
Corot, Courbet, Daubigny, Millet, Rousseau
SIMBOLISMO
Movimento letterario e pittorico sorto in Francia alla fine del diciannovesimo secolo. I simbolisti rifiutavano il realismo, nella convinzione che la pittura dovesse comunicare idee e stati d'animo piuttosto che descrivere il mondo visibile. Lo stile variava da una ricchezza minuziosa a una serenità stilizzata, ma comune era l'intento di trasmettere un senso di mondo ultraterreno. Frequenti erano i soggetti di carattere religioso o mitologico, e i temi preferiti erotismo, morte e peccato.
Moreau, Redon
SURREALISMO
Il surrealismo ebbe origine in Francia negli anni Venti. Secondo il suo principale teorico, André Breton, aveva lo scopo di risolvere le condizioni precedentemente contraddittorie di sogno e realtà: un obiettivo raggiunto con una grande varietà di mezzi. I pittori dipingevano scene inquietanti e prive di logica con precisione fotografica, creavano strane creature formate da oggetti di uso quotidiano o sviluppavano tecniche per liberare l'inconscio. I quadri surrealisti, seppure figurativi, rappresentavano un mondo "altro", con immagini che spaziavano da una serenità onirica a fantasie da incubo.
Bellmer, Brauner, Dalí, Delvaus, Kahlo, Gorky, Magritte, Marta, Miró, Tangay, Wadsworth
VORTICISMO
Movimento d'avanguardia inglese fondato da Wyndham Lewis nel 1914. Il nome deriva da un'osservazione di Umberto Boccioni sul fatto che tutta l'arte creativa emana da un vortice di emozioni. Come il futurismo, il vorticismo impiegava uno stile duro, spigoloso e fortemente dinamico sia nella pittura sia nella scultura, e voleva catturare l'azione e il movimento. Il vorticismo non sopravvisse alla Prima Guerra Mondiale, ma è stato il primo movimento inglese nella direzione dell'astrattismo.
Bomberg, Lewis